domenica 15 novembre 2009

Strage sulle strade, il Papa: "Guidate con prudenza e rispettate la vita degli altri"


Ogni giorno perdono la vita tredici persone sulle strade italiane. E' una strage silente per cui l'associazione italiana familiari delle vittime della strada esorta "cittadini e istituzioni a impegnarsi per ridurre tale tragedia". "L'altro ieri sono stati pubblicati i dati relativi alle vittime d'incidenti stradali del 2008: 4.731 - prosegue la nota -. Secondo gli ultimi dati forniti dall'Istat e dall'Aci nel 2008 sono stati uccisi 598 pedoni, molti anziani, donne, bambini che a piedi non sono più tornati a casa. In Europa solo la Polonia ha contato piu' vittime, in valore assoluto, rispetto all'Italia.
"Incoraggio tutti coloro che percorrono le strade del mondo alla prudenza, nello spirito di responsabilita' per il dono della salute e della vita propria e altrui. Il Signore protegga quanti viaggiano e benedica tutti". In occasione della Giornata mondiale delle vittime degli incidenti stradali il Papa all'Angelus in piazza San Pietro ha pregato per le loro anime, affidandole alla "misericordia di Dio". Soddisfatto per il messaggio di Benedetto XVI, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli: "Ci troviamo di fronte, in realtà, a un nodo di carattere culturale". In particolare, esemplifica il ministro, "penso che non possano essere solo gli ingegneri ad assumersi la responsabilità del rilascio della patente di guida, ma ci sono dei compiti che sono propri della famiglia e anche delle scuole. In questo quadro, il messaggio lanciato dal Santo Padre mi lascia senza parole per la contentezza".

Secondo i dati 2008, l'Italia occupa: l'incredibile 2° posto tra i Paesi europei a registrare il più alto numero di vittime 4.731 (solo in Polonia si sono annotate piu' vittime 5.437) e un imbarazzante 11° posto nella corsa verso l'obiettivo europeo di dimezzare le vittime entro il 2010. Cioe' l'11° posto per l'impegno contro le stragi stradali. Meglio di noi Lussemburgo, Portogallo, Lettonia, Francia, Spagna, Germania, Belgio, Estonia, Irlanda, Paesi Bassi".

Si è detta vicina ai familiari delle vittime stradali il ministro della Gioventù Giorgia Meloni che ha parlato di "una vera e propria piaga'' per i ragazzi. ''Gli incidenti stradali -continua il ministro- sono la maggior causa di morte dei giovani sotto i 40 anni. Abbiamo perciò deciso di dedicare alla sicurezza stradale 1.5 milioni di euro in più rispetto a quanto stanziato. Cifra che andrà a rinforzare il bando da tre milioni di euro, destinato dal ministero della Gioventù a finanziare le iniziative di contrasto alle stragi del sabato sera, attraverso il sostegno alle migliori attività sul territorio".

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