
La presentazione del disegno di legge
Il Governo nella riunione del Consiglio dei ministri del 19 giugno 2003 ha approvato un disegno di legge per la disciplina di taluni aspetti dell'esercizio dei locali di intrattenimento e di svago per arginare il gravissimo fenomeno delle cosiddette “stragi del sabato sera” che colpisce principalmente i giovani e giovanissimi che escono dalle discoteche. Vittime di abuso di bevande alcoliche distribuite senza limiti di orario, di inquinamento acustico e visivo con riflessi alterati ed eccessiva stanchezza, i giovani causano e subiscono quasi la metà degli incidenti stradali notturni in special modo nei giorni prefestivi.
Tutto questo ha indotto il Governo ad intervenire con misure di vario tipo:
1) iscrizione ad apposito registro presso le Camere di commercio per chi gestisce in forma d'impresa locali di intrattenimento;
2) misure per stroncare il commercio di stupefacenti nei locali;
3) previsione di limiti massimi riguardanti illuminazione e microclima interno dei locali unitamente alla diminuzione delle emissioni acustiche ed al divieto di luci ad intermittenza nell'ora precedente la chiusura;
4) divieto di impiegare fasci di luci laser superiori a determinata potenza.
L'orario di chiusura dei locali di intrattenimento è fissato entro le tre del mattino, con divieto di riapertura nelle otto ore successive e con divieto di distribuzione degli alcolici nell'ora precedente la chiusura, mentre in tutti i locali pubblici o aperti al pubblico (bar, ristoranti, circoli) sarà vietata la vendita ed il consumo di alcolici e superalcolici fra le tre e le cinque del mattino.
Il Ministro della salute, infine, disporrà per i necessari monitoraggi, mentre il Ministro dell'istruzione ed il Ministro del lavoro vareranno gli opportuni piani di sensibilizzazione per i giovani.
Nessun commento:
Posta un commento