
ALESSANDRIA. Ogni anno scompare un paese di settemila persone, tante sono le vittime delle strade italiane; 300.000 sono i feriti, ed oltre 20.000 i disabili gravi prodotti da questa guerra non dichiarata. A denunciarlo è l'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada dalle pagine del sito www.vittimestrada.org 113 sedi dislocate nel territorio italiano, cui in questi giorni se né aggiunta una, presso la sede dell’Enaip di Alessandria, unica al momento sul territorio provinciale.
A volerla, Ezio Bressan, Direttore del Centro Servizi Formativi di piazza S. Maria di Castello, colpito nei mesi scorsi dalla tragedia della perdita del figlio, proprio in seguito ad un incidente stradale. «Ho voluto questa sede- spiega- perchè ritengo si debba fare qualcosa per fare in modo che queste cose, non dico finiscano, ma perlomeno si riducano. Una delle mission del nostro ente di formazione è sicuramente fare prevenzione ai nostri ragazzi, sia sull'alcol dipendenza sia sulla tossico dipendenza con le relative implicazione per sè e per gli altri, soprattutto quando ci si mette alla guida di motorini ed auto».
I problemi della sicurezza stradale e della giustizia riguardano tutti, nessuno escluso! Enaip Piemonte si unisce a tutti coloro che lottano per fermare le stragi ed affermare il diritto alla vita e alla giustizia, per dare il proprio contributo al futuro del paese.
Nessun commento:
Posta un commento