Alla guida della Bmw un giostraio senza patente che è piombato sull'automobile in direzione contraria. Hanno perso la vita due fidanzati. Gravi anche marito e moglie
PADOVA - In un incidente stradale accaduto nel padovano sono morte tre persone ed altre quattro, di cui due già dimesse dall’ospedale, sono rimaste ferite. Ad innescare l’incidente, uno dei morti, Paolo Caldaras giostraio di 22 anni senza patente, residente a Piove di Sacco (Padova) che, secondo le forze dell’ordine, ha innescato l’incidente sulla via dei Vivai a Padova correndo a velocità folle su una Bmw serie Uno. L’auto guidata da Caldaras ha centrato frontalmente la vettura di Ennio Biasin, 48 anni, con a bordo la moglie e il figlio con la fidanzata. I due ragazzi, Alex Biasin di 18 anni e Elena Pecin di 19, sono morti all’istante. Gravi le condizioni del guidatore e della moglie ricoverati nei reparti di terapia intensiva di Padova e Piove di Sacco. L’auto, con alla guida Caldaras, era stata segnalata dagli automobilisti per la guida pericolosa e una «gazzella» dei carabinieri ha tentato di raggiungere la potente Bmw che zigzagava a velocità folle ma non è giunta in tempo per evitare l’incidente che ha coinvolto altre tre auto, provocando due feriti lievi. Caldaras aveva dei precedenti per furto aggravato, porto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale.
lunedì 18 ottobre 2010
martedì 12 ottobre 2010
Sicurezza stradale: da oggi novita' per 'due ruote'
Stop casco 'padella' in moto e in bici giubbotti rifrangenti
ROMA - Ciclisti e motociclisti attenti: da oggi scattano infatti due nuove norme previste dalla riforma del Codice della strada. La prima riguarda i caschi Dgm, quelli comunemente detti 'a scodella' o 'a padella', vietati, perché considerati non sicuro. Sempre oggi scatta l'obbligo per coloro che si muovono in bicicletta di indossare il giubbotto o le bretelle retro riflettenti quando circolano fuori dai centri abitati in ore serali e notturne o in galleria.
STOP CASCO 'PADELLA' IN MOTO E IN BICI GIUBBOTTI RIFRANGENTI - Oggi scattano due nuove norme previste dalla riforma del Codice della strada varate a fine luglio. La prima riguarda i caschi 'Dgm', quelli comunemente detti 'a scodella' o 'a padella', che ormai andranno definitivamente in pensione. Sin dal 2001 ne e' stata vietava la vendita, ma l'uso era ancora consentito sui cinquantini. Ora dopo 9 anni questa tipologia di caschi sara' completamente bandita, perche' considerato non sicuro. Chi verra' pizzicato alla guida di un ciclomotore o motociclo con in testa il casco fuori norma rischia di vedersi sottoporre a fermo amministrativo del mezzo per 90 giorni e una sanzione di 74 euro. Sempre domani scatta l'obbligo per coloro che si muovono in bicicletta di indossare il giubbotto o le bretelle retro riflettenti ad alta visibilita' quando circolano fuori dai centri abitati in ore serali e notturne o in galleria, in modo da essere ben visibili agli altri utenti della strada. Sono molte le novita' introdotte dal 'nuovo' Codice della strada, e gia' in vigore da quest'estate. Le piu' importanti hanno riguardato il giro di vite per chi guida in stato di ebbrezza, con multe piu' pesanti e l'introduzione della 'tolleranza zero' per i neopatentati e i conducenti professionali. I test antidroga sono diventati piu' severi, cosi' come sono state previste norme piu' stringenti per chi produce, commercializza e soprattutto trucca le minicar. Per gli over 80 le nuove regole prevedono che potranno ottenere il rinnovo della patente solo dopo una visita medica specialistica biennale. Introdotta inoltre la possibilita' di ottenere il foglio rosa a 17 anni, di personalizzare le targhe.
ROMA - Ciclisti e motociclisti attenti: da oggi scattano infatti due nuove norme previste dalla riforma del Codice della strada. La prima riguarda i caschi Dgm, quelli comunemente detti 'a scodella' o 'a padella', vietati, perché considerati non sicuro. Sempre oggi scatta l'obbligo per coloro che si muovono in bicicletta di indossare il giubbotto o le bretelle retro riflettenti quando circolano fuori dai centri abitati in ore serali e notturne o in galleria.
STOP CASCO 'PADELLA' IN MOTO E IN BICI GIUBBOTTI RIFRANGENTI - Oggi scattano due nuove norme previste dalla riforma del Codice della strada varate a fine luglio. La prima riguarda i caschi 'Dgm', quelli comunemente detti 'a scodella' o 'a padella', che ormai andranno definitivamente in pensione. Sin dal 2001 ne e' stata vietava la vendita, ma l'uso era ancora consentito sui cinquantini. Ora dopo 9 anni questa tipologia di caschi sara' completamente bandita, perche' considerato non sicuro. Chi verra' pizzicato alla guida di un ciclomotore o motociclo con in testa il casco fuori norma rischia di vedersi sottoporre a fermo amministrativo del mezzo per 90 giorni e una sanzione di 74 euro. Sempre domani scatta l'obbligo per coloro che si muovono in bicicletta di indossare il giubbotto o le bretelle retro riflettenti ad alta visibilita' quando circolano fuori dai centri abitati in ore serali e notturne o in galleria, in modo da essere ben visibili agli altri utenti della strada. Sono molte le novita' introdotte dal 'nuovo' Codice della strada, e gia' in vigore da quest'estate. Le piu' importanti hanno riguardato il giro di vite per chi guida in stato di ebbrezza, con multe piu' pesanti e l'introduzione della 'tolleranza zero' per i neopatentati e i conducenti professionali. I test antidroga sono diventati piu' severi, cosi' come sono state previste norme piu' stringenti per chi produce, commercializza e soprattutto trucca le minicar. Per gli over 80 le nuove regole prevedono che potranno ottenere il rinnovo della patente solo dopo una visita medica specialistica biennale. Introdotta inoltre la possibilita' di ottenere il foglio rosa a 17 anni, di personalizzare le targhe.
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