sabato 5 marzo 2011

Ivan e Moris, testimonial contro le stragi

 RIESE. I due sopravvissuti come testimonial antistrage. «Vengano a raccontare la loro esperienza ai coetanei», propone Paola Bortolotto dell'Associazione Vittime della strada. Ivan Comin e Moris Fantin sono i sopravvissuti all'incidente in via Callalta in cui sono morti due amici.  L'auto su cui viaggiavano i quattro amici è finita contro il ponticello lungo via Callalta nella notte tra il 7 e l'8 gennaio. In due non ce l'hanno fatta: Marco Reginato, 22 anni di Riese, e Manuel Beltrame, 20, di Montebelluna, sono morti. Sopravvissuti Ivan Comin, 21 anni, anche lui di Riese, e Moris Fantin, 23 di Altivole. L'Associazione Vittime della Strada lancia un appello. «Da tempo portiamo avanti colloqui con i ragazzi delle superiori per sensibilizzarli sul tema della sicurezza stradale - spiega Paola Bortolotto dell'Associazione - sarebbe importante se con i due ragazzi sopravvissuti si potesse attivare una collaborazione. Potrebbero venire nelle scuole a raccontare la loro testimonianza. Un gesto importante per dare a dei ragazzi lo stimolo a essere più prudenti sulle strade». L'associazione, che ha sta portando avanti un progetto di formazione alla sicurezza stradale, ha avuto diversi contatti con il sindaco Gianluigi Contarin. «Con lui abbiamo deciso di portare avanti una prima iniziativa - spiega Bortolotto - a giugno alla consegna della costituzione ai diciottenni del paese ci sarà anche un momento di riflessione sulla sicurezza stradale cui prenderemo parte anche noi. E' fondamentale parlare ai giovani». Lo scontro di via Callalta è avvenuto nel cuore della notte dopo che i quattro avevano trascorso la serata assieme. L'auto è uscita di strada autonomamente. E' andata a schiantarsi contro il ponte di cemento di accesso a un'area agricola. Purtroppo l'impatto non ha lasciato scampo a Marco e Manuel, mentre Ivan e Moris se la sono cavata con diverse ferite

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